Una Costituzione che riconosce i Diritti della Natura
Scritto da Maria Paola Chizzoli
Mercoledì 12 Novembre 2008 23:07
Tradotto dovrebbe suonare più o meno così:
L’Ecuador approva la nuova Costituzione: gli elettori approvano i diritti della natura
Il primo paese al mondo a passare ad un Diritto basato sulla protezione ambientale, in collaborazione con il Fondo di Difesa Legale.
Con uno schiacciante margine, il popolo dell’Ecuador oggi (28/09/2008) ha votato a favore di una nuova costituzione che è la prima al mondo a riconoscere giuridicamente e in maniera vincolante i Diritti della natura e degli ecosistemi.
L'articolo 1 del nuovo capitolo sul "Diritto della Natura" della Costituzione dell’Ecuador recita: "La Natura o Pachamama, dove la vita si riproduce ed esiste, ha il diritto di esistere, persistere, mantenere e rigenerare i suoi cicli vitali, la sua struttura, le funzioni ei suoi processi evolutivi.
Ciascun individuo, popolazione, comunità o nazione, sarà in grado di esigere il riconoscimento dei diritti della natura anche prima degli enti pubblici ".
E questo è l’originale:
Ecuador Approves New Constitution: Voters Approve Rights of Nature
Ecuador Follows Lead of U.S. Communities: First Country in the World to Shift to Rights-Based Environmental Protection, Working With Legal Defense Fund
By an overwhelming margin, the people of Ecuador today voted for a new constitution that is the first in the world to recognize legally enforceable Rights of Nature, or ecosystem rights.
Article 1 of the new “Rights for Nature” chapter of the Ecuador constitution reads: “Nature or Pachamama, where life is reproduced and exists, has the right to exist, persist, maintain and regenerate its vital cycles, structure, functions and its processes in evolution.
Every person, people, community or nationality, will be able to demand the recognitions of rights for nature before the public bodies.”
Chi di voi pensa che sarebbe interessante saperne di più e se la cava meglio di me con l’inglese può consultare il sito da cui ho tratto la notizia che è
www.celdf.org
Grazie di cuore. Paola