Per un partito della meditazione
Scritto da Fabrzio Ruta Lunedì 30 Marzo 2009 14:51
Rispetto a tema della creazione di un partito che abbia a cuore i temi proposti su questo sito volevo fare alcune considerazioni (non in ordine di importanza):
1- Occorre che coloro che decidono di prendervi parte non lo debbano fare solo sulla base di idee e filosofie, peraltro necessarie, ma che abbiano uno stile di vita in linea con quanto si "propaganda". Mangiare prevalentemente vegetariano, meditare, pregare, giocare con i figli, avere cura del proprio corpo (come tempio dell'anima), lavorare sulla propria ombra, ...
2- Non tener conto dei sondaggi e della realpolitik.
3- Porre una speciale attenzione alle realtà emergenti (counseling, operatori shiatsu, esperti di reiki...).
4- Proporre lo sviluppo di una spiritualità aconfessionale, slegata da appartenenze religiose specifiche, nel rispetto del credo individuale.
5- Mettere in primo piano il tema dell'ambiente legandolo ad un rispetto profondo per la Madre Terra, vista non solo come un pianeta ma come un essere vivente.
6- Nelle riunioni e negli incontri proporre sempre un codice di cominicazione. In questo momento mi viene in mente: a) iniziare le riunioni facendo una meditazione comune; 2) ascoltare le posizioni di tutti cercando di mettere da parte il proprio ego; 3) partire dal presupposto che non è importante chi porta avanti le idee e i progetti quanto che essi siano portati all'attenzione delle persone.
7- Credo sia importante che lo "stile di fare politica" debba essere messo al centro dell'attenzione del "progetto". Si deve vedere chiaramente una differenza tra un "vecchio" politico e uno della "nuova era". In cosa consiste questo "nuovo stile"? Coerenza tra "dire e fare", prospettiva spirituale nella vita (nel senso di considerare l'esistenza un "servizio alla vita" e "una scuola di educazione"), parlare dal proprio "Sé superiore" e non dall'ego, non demonizzare gli avversari, avere sempre presente di essere al servizio del "Progetto Divino"...
8- trovare un nome e uno slogan appropriato. Esempi: "partito dell'uomo - Progetto nuova era", "Salviamo il pianeta - il futuro è nella nostra anima", "partito dell'amore e della meditazione"...
Ho scritto quello che mi veniva in mente in maniera non organica, senza controllare quello che ho scritto allo scopo di prender parte al dibattito aperto sulla rete e che trovo di immenso interesse e oltremodo stimolante. Mi va bene se tutto quanto scritto sia criticato. mio unco interesse e rendere concreta l'idea di parteza di questo sito...
Fabrizio Ruta
Caro,Fabrizio il tuo contributo e' interessante,ma eccessivamente filosofico.L'essere vegetariano etc etc non significa non essere compatibile con una certa visione del mondo e della politica.Sono i principi che la devono regolamentare,principi sani e condivisibili.Sai,mio padre,mi ha martellato per una vita intera dicendomi:chi ruba cento lire non e' diverso da chi ruba un miliardo.Da questo principio fondamentale la politica deve ripartire,e tutto diventera' consequenziale.