Convegno sui Misteri dell'Aquila - Roma 2010
Scritto da fausto carotenuto Martedì 07 Aprile 2009 09:32

Iniziativa di raccolta fondi
per la ricostruzione della Basilica di Collemaggio
con la partecipazione di Grazia Francescato
Musiche e Filmati di Germano di Mattia
Maria Grazia Lopardi e Fausto Carotenuto illustreranno i seguenti temi:
Il progetto del Medio Evo: Celestino e l'età dello Spirito - I Templari e S. Maria di Collemaggio - La Storia segreta dei Templari nella Storia Spirituale d'Europa - S Maria di Collemaggio nella geografia energetica italiana – 28 agosto 1295: un fatto di sangue all'Aventino cambia la Storia - L'eredità dei Templari nella nostra epoca – L'Aquila città dello Spirito: messaggi dal terremoto.
Orari e luogo:
Dalle ore 14,30 allo ore 19,30 di Domenica 28 Marzo a Roma
presso l'Hotel Pineta Palace, via San Lino Papa n.35,
ingresso: 10 Euro e libera donazione. L'incasso verrà interamente devoluto alla ricostruzione della Basilica di Collemaggio
Per informazioni e prenotazioni: 349 7557991 oppure inviare una email a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
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2009-04-07 04:47:00 |88.58.78.xxx| cristina catti - l'universo merita rispetto
L'universo e, quindi il nostro pianeta, meritano rispetto ed attenzione. Non è vero che noi non abbiamo strumenti per convivere anche con questi terribili fenomeni. Ma ci manca la modestia di guardare in faccia la nostra vera dimensione, anche nella sua piccolezza. E ci manca la lungimiranza di prevenire, con giusti sacrifici, eventi che, erroneamente, riteniamo "lontani". Nella nostra testa "lontano" diventa improbabile. I nostri fratelli sono morti perchè qualcuno ha costruito male le loro case, tanto l'evento terremoto era lontano. Sono morti perchè qualcuno, che si sentiva probabilmente oramai ad un passo dal somigliare a Dio, non ha avuto dubbi: quella sequela di scosse telluriche non avrebbe portato ad un cataclisma. Sono morti perchè confrontarsi con qualcuno che ha avuto un'intuizione diversa dalla nostra o che a noi è sfuggita equivale a riconoscergli un pezzo della nostra "Divinità". Non lo faremo mai. E'il potere del sapere.
Noi apparteniamo all'Universo, ma non possiamo dominarlo. Dobbiamo ascoltarlo con attenzione e rispetto. E l'unico modo per non farci schiacciare è e sempre sarà vibrare insieme al nostro pianeta. Percepirne i più piccoli cambiamenti ed adeguarci a lui. Non il contrario, come la presunzione ci suggerisce.
I nostri poveri fratelli avevano diritto di avere paura e di fuggire per tempo, come la giusta paura gli suggeriva. Rassicurarli è stata un'imperdonabile assunzione di responsabilità da parte di chi ha presunto di conoscere i meccanismi delle grandi forze del nostro mondo.
E' il male della Scienza che si trasforma spesso per i suoi vertici in un ruolo di potere da difendere contro tutti, anche contro chi appartiene alla sua stessa cerchia, ma percorre vie differenti. E' quasi sempre così, anche in altri campi.
Esprimo il massimo della solidarieta' per le persone che stanno vivendo questa disgrazia, ma non riesco a scrivere quanto mi piange il cuore e quanto sono preoccupata...Prego e spero per tutti, e per quei bimbi innocenti che ora sono in Cielo....Scusate ma forse scriverlo e' niente, ma e' come mi sento adesso.... Le calamita' naturali ci mettono di fronte alla nostra impotenza e ci fanno capire come improvvisamente tutto puo' crollare e venire meno....
Siamo sotto ad un Cielo, il cui governo non e' il nostro, siamo semplici ospiti di un mondo che non e' il nostro....e ci sono regole che lo governano, regole che non stabiliamo noi, regole non scritte....
E cio' che accade, improvviso, feroce, devastante....non fa altro che metterci innanzi appunto alla nostra impotenza, piccolissimi atomi di un mondo superiore, e alla nostra caducita'....