Idee comuni
Idee di base per la condivisione
e l'ispirazione delle linee di azione comuni
Gli Esseri Spirituali ed il Progetto comune
Tutti noi facciamo parte di un mondo spirituale in evoluzione, del quale troviamo tracce inequivocabili nell’ambiente della nostra vita: in noi stessi, nella nostra esperienza, nella Natura e nel Cosmo.
Questo ambiente è la manifestazione di coscienze capaci di creare con intelligenza e per amore. Ed è l’ambiente da loro predisposto per un meraviglioso progetto di crescita di coscienze creative.
Anche noi, donne e uomini, insieme con Madre Terra e tutte le sue creature, siamo esseri spirituali in evoluzione, chiamati ad imparare ad agire con intelligenza e per amore, uniti da una comune origine e da uno stesso, grande progetto.
Una Rete di rapporti profondi tra Umanità e Natura
Gli esseri della Natura sono i nostri compagni di strada amorevoli, partners indispensabili della reciproca crescita. In un quadro divinamente armonioso, in un ecosistema fisico-spirituale nel quale ognuno - esseri della Natura ed esseri umani - dona se stesso per lo sviluppo reciproco. Tutti egualmente partecipi di una meravigliosa e sacra Rete attraverso la quale si sviluppano le capacità e le qualità di coscienza di tutti.
Nella quale ogni essere che incontriamo è una opportunità di crescita.
Da queste considerazioni nasce l’esigenza profonda di non considerare più gli animali, le piante, i minerali e gli altri esseri umani come oggetti da predare. Ma esseri di pari dignità, da amare in modo intelligente e creativo.
L’Amore Consapevole come energia di base
Il Cosmo, il Sole e Madre Terra, espressioni del Mondo Spirituale, donano le forze e l’ambiente di base utile e necessario alla crescita delle coscienze che fanno parte della Rete degli esseri.
L’amore consapevole è l’energia che scorre ovunque per dare vita all’evoluzione del Creato e di tutte le entità che ne fanno parte. Diventare coscienti significa cominciare ad amare in modo consapevole e fattivo non solo se stessi, ma tutti gli esseri della Rete multiforme e multidimensionale di cui facciamo parte.
L’ambiente multidimensionale
L’ambiente nel quale viviamo non è costituito solamente dalla dimensione materiale, quella percepibile ai sensi. Ne fanno parte anche altre dimensioni, connesse alla vita, alla psiche ed allo spirito. Gli esseri della Rete appartengono ad una o più di queste dimensioni, alcuni percepibili dai sensi, altri solo su piani più sottili. Ma tutti partecipano alla grande Rete del Creato. Il nostro ambiente è quindi ben più vasto di quello materiale.
Un ambientalismo cosciente ed efficace non può non considerare tutti gli elementi e gli eventi ai quali siamo connessi. Compresi gli sviluppi che si verificano nei piani non materiali dell’esistenza umana e della Natura: l’ambiente della Vita, quello della Psiche e quello Spirituale; la sfera delle idee, quella dei sentimenti e quella delle azioni.
Libertà e forze antievolutive.
Più si sviluppa la coscienza umana e più siamo liberi e capaci anche di danneggiare l’ambiente della nostra crescita. Mai come in questa epoca l’Umanità ha raggiunto livelli di coscienza e civiltà pari agli attuali, e mai come in questa stessa epoca ha aggredito con tanta forza ed efficacia distruttiva e di deviazione tutto l’ambiente multidimensionale di cui fa parte. Visibile ed invisibile.
Potenti forze spirituali ed umane, che svolgono il ruolo di ostacolare la crescita delle coscienze, hanno rivolto la loro attenzione primaria a danneggiare l’ambiente per frenare e cercare di bloccare il risveglio dell’Umanità. Giovandosi della ancora iniziale capacità di coscienza e delle ancora scarse conoscenze materiali e spirituali del complesso della comunità umana.
La necessità di una nuova cultura dell’ambiente
La prima risposta efficace a questa offensiva è quella di favorire una cultura capace di usare la Libertà, il Cuore, l’Intelligenza e le Azioni umane per contribuire a salvaguardare ed a far crescere tutti gli ambienti e tutti gli esseri naturali. Una cultura derivante della diffusione di conoscenze autentiche ed ampie sull’ambiente multidimensionale, capaci di aumentare le libere capacità di scelta di ogni essere umano.
Una rinnovata cultura della Sofia, della conoscenza rappresentata dal Divino Femminile, per riportare luce e speranza dove ora sembra prevalere la nebbia della prevaricazione, della distruzione e dell’incoscienza.
Partendo da questo punto di vista non è moralmente giustificabile nessuna azione umana che “sacrifichi” le possibilità evolutive di un solo essere.
Sacrificare un qualsiasi essere significa togliere bellezza e opportunità alla sua ed alla nostra esistenza, e diminuire la ricchezza dell’ambiente comune a tutti.
Il risveglio delle coscienze
L’opportunità che si apre ora per l’Umanità è quella di prendere gradualmente coscienza del grande progetto spirituale del quale fa parte. Questo “risveglio” è conseguibile solamente partendo da un moltiplicarsi di prese di coscienza individuali, capaci di diventare la base di una nuova cultura di riferimento.
Il rispetto dell’ambiente non può nascere solamente da considerazioni di tipo economico o utilitaristico. Queste sono molto importanti, ma non sufficienti. Perché siamo in presenza di grandi forze egoistiche capaci di usare gli stessi argomenti con maggiore successo, facendo conto sulle nebbie che avvolgono le coscienze.
Ed è proprio a queste nebbie che occorre rivolgere l’attenzione, per contribuire a diradarle.
Il punto di vista cosciente, quello che integra la visione spirituale, fornisce una posizione ed argomentazioni più forti: Madre Terra e tutte le sue creature, umanità compresa, sono “sacri” in quanto partners indispensabili della vera crescita di ognuno. Solo in questa visione appare chiara la loro pari dignità.
La sfida dei prossimi anni
La sfida dei prossimi anni è quella di trasferire una visione cosciente a tutti gli ambiti delle attività umane, per districarle dalle sabbie mobili di un eccesso di materialismo egoista e predatorio.
E di integrare queste idee e conoscenze progressivamente in tutti i settori, per elevarne il livello ideale, di connessione al progetto di crescita delle coscienze. Per arrivare ad una Scienza Cosciente, ad una Economia Cosciente, ad una Pedagogia Cosciente, ad una Medicina Cosciente, ad una Politica Cosciente, ad un sistema giuridico cosciente, ad una Ecologia Cosciente, ad un’Arte Cosciente, ecc…
L’assunzione di grandi responsabilità
La conoscenza dei fattori e delle dinamiche del grande progetto spirituale comporta l’assunzione di una forte responsabilità nei confronti di se stessi e del resto della grande Rete. Quella di fare la propria parte nel diffondere la conoscenza del progetto e di tutte le sue articolazioni, da quelle ideali a quelle tecnico-pratiche. E quella di agire conseguentemente nel proprio ambito esistenziale, per porre dei concreti modelli di comportamento e di trasformazione. Il moltiplicarsi di queste assunzioni di responsabilità favorirà la diffusione di una nuova cultura cosciente e di un nuovo e più elevato modello di vita.
L’alternativa è che l’incoscienza umana produca rapidamente danni tali da innescare un processo di parallelo deterioramento dell’ambiente di Madre Terra e della struttura psicofisica umana. Producendo un forte danno al comune progetto evolutivo.
Per un Ambientalismo Cosciente
Un nuovo ambientalismo ha come primo compito quello di diffondere elementi di verità. Che siano il risultato di genuine ricerche multidisciplinari spirituali e scientifiche, ed il sano frutto dell’esperienza e delle tradizioni popolari. I poteri anti-coscienza non vogliono la diffusione di queste verità, perché i loro apparati e le loro organizzazioni si reggono in gran parte sull’ignoranza. Vivono di ombre, e sfruttano le mancanze di conoscenza per schiavizzare grandi fette di umanità e depredare Madre Terra e le sue creature. In nome di un insensato progetto di crescita solamente materiale.
La grande spinta ad una coscienza ambientale, solo di recente sviluppatasi a portare luce nella Storia dell’Umanità, rischia ora di impantanarsi o di essere deviata da poteri anti-coscienza.
La nuova fase che si apre ora è quella della possibilità di passare da un Ambientalismo del Cuore - alimentato da nobili motivazioni di compassione per Madre Terra e le sue creature - e da un Ambientalismo della Mente - fondato su importanti considerazioni di tipo utilitaristico - ad un Ambientalismo Cosciente. Che integri le spinte del cuore e della mente, collegandole alla visione ideale del grande progetto evolutivo del Mondo Spirituale.
E che misuri la bontà e l’efficacia delle iniziative e delle situazioni umane in relazione al loro impatto, positivo o negativo, sulla crescita delle Coscienze.
Chi ama Madre Terra e vuole salvaguardarla fa già parte di una avanguardia della consapevolezza
Umana. Di fronte alle pesanti sfide di questa epoca, occorre che questa prima schiera si doti di strumenti ideali più forti, in connessione con il progetto spirituale.
Questo collegamento, questa rinnovata cooperazione con il Mondo Spirituale aprirà lo spazio ad una coalizione di forze ben superiori a quelle che vogliono ostacolare la crescita.
Lo sviluppo di un ambientalismo cosciente può contribuire a gettare un nuovo ponte tra Cielo e Terra.
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2008-10-17 06:39:32 |213.140.22.xxx| Luisella Valeri
Condivido le linee base.
Annotazioni:
- il primo ambiente di cui essere consapevoli siamo noi. Da qui il "conosci te stesso" scritto sul tempio di Delfi. Man mano che diventiamo consapevoli di chi siamo, come ci nutriamo e con che cosa e da dove arriva e con quali procedimenti (cibo, aria, liquidi, suoni, emozioni, sentimenti, pensieri, idee, energie), parallelamente diventiamo consapevoli di Madre Terra e possiamo iniziare il processo di sacralizzazione, il processo di crescita in coscienza. E' un lavoro da effettuare nel nostro quotidiano con discriminazione e con giusta misura
- Il nostro rapporto verso gli altri, sia informativo noni di proselitismo: sono i nostri comportamenti, il nostro modo di essere e manifestarci nella vita chei incuriosiscono gli altri e li inducono liberamente a provare a loro volta a pensare ed agire con una visione nuova e più tendente all'unione (allontanandosi spontaneamente dal concetto di separatività), alla comprensione, cooperazione e compartecipazione dove ognuno e tutti possano sviluppare ed esprimere i propri poteri creativi e le più alte qualità spirituali.
-Sono molti i temi in cui possiamo provare a riflettere insieme come gruppo e considerare meditando ognuno per proprio conto, periodicamente, quale possa essere il nostro contributo dentro di noi, fuori di noi, nel mondo.
- Ci sono dei Principi (Buona Volontà, Unanimità, Divinità essenziale) e delle Leggi (dei Retti Rapporti Umani, dell'Attività di gruppo, dell'Avvicinamento spirituale) che è bene conoscere e fare nostri crescendo in coscienza e divenendo esseri consapevoli entro Madre Terra, liberi da dipendenze che ci rendono passivi e schiavi, liberi di scegliere di divenire co-creatori dello stesso Grande Progetto.
Buon lavoro a tutti con Luce e Amore.
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2008-10-26 17:36:55 |79.9.219.xxx| Maria Paola Chizzoli - Una mia esperienza
Leggo e rileggo l’intestazione di questo sito e i commenti degli iscritti e sento il desiderio di rendervi partecipi di quella che considero una grande opportunità di crescita e di sviluppo della coscienza. Mi sono sempre sentita piccola e non idonea a portare contributi su larga scala. Non ho conoscenze tecniche o scientifiche, ma se è vero che il punto di partenza siamo noi in prima persona, posso parlarvi di ciò che conosco e desidero presentarvi la Tradizione Spirituale delle Ande del Perù.
Un insieme di pratiche di una semplicità estrema che insegnano ed aiutano a “Camminare nel Cosmo Vivente” come recita il titolo del libro scritto dal mio insegnante, l’antropologo don Juan Nuñez del Prado. Sono ancora poco conosciute, ma vale la pena quantomeno di sapere che esistono.
In questa rete parliamo di Madre Terra e di Libera Crescita delle Coscienze. Ebbene, questa tradizione, che noi praticanti consideriamo un’Arte, trae la sua forza dalla connessione profonda con gli elementi della natura e della Madre Terra (i 4 elementi di cui ogni tradizione spirituale parla) e l’energia del Padre Cielo (l’energia cosmica di cui ogni tradizione parla) per permettere al seme spirituale che è presente in ognuno di noi di crescere e svilupparsi fino a diventare un albero rigoglioso che faccia da ponte tra Terra e Cielo.
La Tradizione possiede una scala ben identificabile dei livelli della Coscienza sulla quale è possibile riconoscere facilmente a quale livello apparteniamo in prima persona e a quale appartengono le persone e le situazioni con le quali ci rapportiamo. Conoscere queste caratteristiche consente di capire ciò che è necessario fare per salire di livello (e le pratiche aiutano materialmente a farlo) o come ci si deve comportare per gestire un livello diverso dal nostro.
Aiuta a gestire i rapporti secondo il concetto di omologo o complementare (ma mai diverso), eliminando attriti e incomprensioni fino ad arrivare a “produrre amore attraverso la volontà”.
Trasforma l’energia pesante in energia sottile. Le sue pratiche sono invisibili e perciò discrete.
Non è una religione e conosce un unico comandamento: l’Ayni ovvero la reciprocità secondo la quale quello che fai torna. Da qui la scelta cosciente (e conveniente) di tutti i praticanti di ……fare del bene!!!
Le sue armi sono l’intenzione e l’attenzione e con queste gestisce l’energia al solo scopo di produrre benessere per se stessi e per gli altri, considerando il potere personale proprio come la capacità di produrre benessere secondo le propria volontà e senza alcun condizionamento esterno, in qualsiasi momento o luogo, una volta che si è acquistata la tecnica. Potere personale è essere in condizione di fare qualcosa di buono che prima non si poteva fare.
Lavora in tre campi che definisce lati. Il lato destro, quello mistico, che gestisce le forze cosmiche e naturali esterne all’uomo; il lato sinistro, quello magico, che gestisce le forze e le potenzialità interne all’uomo; il lato di mezzo che gestisce ciò che è tra l’uomo e il cosmo cioè i rapporti con gli altri esseri umani.
Un insieme di semplici pratiche che ognuno può adattare al suo personale modo di “sentire” ed alle sue personali necessità. Da qui l’attributo di Arte. Così come il pittore dipinge sulla tela il frutto della sua visione della bellezza, il praticante diventa l’artefice e l’artista della sua gioia interiore.
Praticare la tradizione andina è portare sulla terra e nelle azioni quotidiane, in qualsiasi campo, le qualità spirituali che da troppo tempo ormai vengono espresse con l’utilizzo di tante parole e pochi fatti.
Grazie di avermi ascoltato e se volete saperne di più sono pronta a rispondere alle vostre domande o curiosità.
Munay per voi tutti ovvero la mia volontà di amore per voi tutti.
Paola
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Grazie Maria Paola per questo contributo!!!
Era da tempo che cercavo chi sapesse qualcosa in più su questa tradizione spirituale andina.
Vi segnalo il sito dell'Associazione Liberi Viandanti http://www.liberiviandanti.it/pagina4.htm dove è possibile visionare moltissimo materiale al riguardo.
Con amore
Maurizio
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2008-10-29 10:26:06 |87.6.220.xxx| Maria Paola Chizzoli
“Il miglior modo che ho per andare avanti nel mio cammino e’ insegnarlo. Devo insegnare tutto ciò che so. Questa e’ la legge dell’Ayni”
Ho tratto questa frase dal sito www.Tawantin.com
Tawantin è un'altra associazione, di cui io stessa faccio parte, che si occupa di trasferire la profonda conoscenza degli ultimi discendenti degli Incas in Italia e in Europa.
Roberto Sarti, il suo referente a Roma, col quale collaboro attivamente da molto tempo, ha scritto l'unico (per il momento) libro completo ed in italiano sulla tradizione andina. Il suo titolo è "Il seme dell'Inca" ed. del Cigno
Grazie, Maurizio per il tuo incoraggiamento. Conoscere il potenziale di integrazione a tutti i livelli di questa arte in così poche persone è davvero un peccato! Per qualunque altra curiosità sono a disposizione.
Grazie davvero,
con infinita gioia e tanto amore,
Paola
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Cari amici, parti di me , specchi di me, parti che compongono l’espressione dell’esistenza, che è il gioco! Il gioco che ci mostra quanto sia tutto inesistente. Oh!!! Che bello giocare !!! Il gioco della vita e della morte, per scoprire che è un gioco dentro a un altro gioco. Il gioco del tempo dentro l’assenza di tempo!!! Il gioco dell’io , dell’identificazione!!! Tantissimi sono i giochi con cui giocare, e si passa da un gioco a l’altro. C’è l’occasione, per sempre più di noi, di Risvegliarsi, di Vedere, di Essere il Nonessere, oltre al nirvana, la beatitudine, da questa totalità tornare al punto dal quale abbiamo vissuto tale esperienza, indirizzando la vita verso ciò che da quel momento non è più una chimera, una sapienza , una teoria, un’idea magari Quasi reale, da quel momento, semplicemente non c’è separazione tra te e l’esperienza. Lì c’è l’Uno , l’Unione, e l’asciandosi essere ciò non puoi essere altro che Quello, il vuoto colmo di quell’energia (che viene di chiamare AMORE ma è molto diverso dal significato comune che si attribuisce a questa parola) che trabocca totale e incondizionata, ovunque, e lascia nel personaggio che vive tale Esperienza la sensazione di Gratitudine incondizionata verso tutto, verso ogni attimo della vita, che in realtà è solo Uno.
Ero partito con l’idea di scrivere altro, un commento a ciò che ho letto sul sito, ma poi lasciando uscire quel che veniva questo é.
Un modo un po’ veloce e non completo di condividere il mio essere qui . Essendo consapevole che non è possibile rendersi conto di ciò che ho espresso se non vivendolo, questo è stato per me. Sono ancora in questo corpo che mi ha aiutato a vivere tale Esperienza per il semplice piacere di essere a disposizione di chi è consapevolmente pronto e attento in modo da ascoltare l’intuizione e mettersi in gioco, totale; a quel punto è un piacere incontrarsi ed è un piacere per me accompagnarti al punto in cui, per scelta tua, hai la libertà di Essere tutto e non solo ciò che credevi. Questo tuo svanire come identificazione in te individuo e unirti al TuttoNiente è ciò che arricchisce, te me e tutti e tutto. Quando ciò sarà esperienza c’è chiarezza.
Con AMORE Aerendil


Ciao, volevo solo mettere a disposizione della comunity,
la mia conoscenza maya per il vostro oracolo e missione.
un abbraccio
notte autosistente 43